Lavanderie Self Service Laundry

LAVA e ASCIUGA® By IGHIMAC

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Manuale Operativo

Utili consigli di Start Up con metafore

Indice del manuale

1. Premessa.

2. Requisiti necessari per aprire un centro self service:

3. Requisiti locale per aprire un centro self service:

4. Soluzioni di impianto:

5. Varie tipologie e soluzioni:

6. Diametri minimi della tubazione comune di ventilazione degli essiccatoi :

7. La scelta degli essiccatoi:

8. La scelta delle lavatrici:

9. La scelta dei detergenti:

10. La scelta dell’ automazione delle lavatrici/essiccatori :

La Legge del coraggio:

Lo sviluppo sistematico e risoluto del coraggio è essenziale nel conseguimento del successo.

La paura rappresenta l’unico, grande ostacolo alla riuscita. Abituati ad affrontare sempre le cose di cui hai paura e a farle comunque. Brian Tracy

1. Premessa:

Chiunque pensi di intraprendere l’esperienza imprenditoriale cimentandosi in un’attività commerciale,probabilmente sarà consapevole di dover investire ingenti somme di denaro per far fronte a diversissime spese ..... di impianto, di arredamento, di pubblicità, di avvio, per poi fare i conti con il costo e la gestione del personale e con gli oneri dovuti al magazzino, altro fattore determinante che espone a rischi continui; infatti, spesso a causa di restrittive imposizioni campionarie dettate dalle aziende fornitrici, si debbono inesorabilmente e pericolosamente sopportare elevati costi di giacenza merce. Ricordiamoci inoltre, che ammortizzato l’intero negozio, il costo del "personale" e del "magazzino" permangono comunque.

Le lavanderie self service diversamente non richiedono l’impiego di personale ed anche la presenza del gestore può essere saltuaria e di solo controllo o addirittura remota utilizzando controlli in domotica. Non vi è obbligo d’iscrizione all’Albo degli Artigiani e non si richiede neppure l’emissione di ricevuta fiscale o scontrino di cassa, poiché i macchinari operano come distributori automatici.

Ammortizzato l’investimento, in anni 1½ max 2 ( vedi Businnes Plan ) non dobbiamo pensare a campionari e magazzino; detratti i costi fissi + variabili, prudenzialmente calcolati al 42 dell’incasso, ciò che resta è tutto "ricavo" ..... e ci rimangono tempo ed energie per condurre, eventualmente,un’altra attività !

Riassumendo, sono queste le motivazioni che spingono le persone lungimiranti e dotate di spirito imprenditoriale, a decidere di aprire una lavanderia ad acqua self-service :

bullet

voglio investire in una nuova direzione

bullet

voglio diversificare

bullet

voglio di più degli attuali "rendimenti bancari

bullet

voglio gestire il mio lavoro con "maggiore autonomia

bullet

voglio un lavoro in cui "non ho "personale da gestire

bullet

voglio dimenticare i "costi di magazzino

bullet

voglio un lavoro che tenga conto della "qualità della vita"

Ebbene, una Lavanderia ad acqua self-service è la soluzione ideale per soddisfare tali proponimenti, è una nuova e sicura "alternativa fonte di guadagno".

La Legge della scelta:

Ogni tua azione è frutto di una scelta basata sui tuoi valori dominanti in un dato momento. Se non fai nulla, scegli di non scegliere.

Ti trovi dove sei e sei quello che sei inseguito alle scelte che hai compiuto e alle decisioni che hai preso fino a questo momento. Brian Tracy

2. Requisiti necessari per aprire un centro self service:

Per poter aprire una lavanderia self service sono necessari i seguenti requisiti:

bulletPosizione Iva

bulletIscrizione camera di commercio

(Vi consigliamo di informavi presso la vostra Camera di Commercio in riferimento alla nuova Legge approvata definitivamente l’8 Febbraio anche della Commissione Industria del Senato, riunita in sede deliberante. “ Secondo loro, questa legge dovrebbe mettere così la parola fine all’improvvisazione di chi, finora, poteva aprire un’attività di lavanderia tradizionale e self service senza alcuna competenza specifica. Le nuove norme prevedono infatti un iter formativo molto accurato, con corsi di formazione che saranno istituiti dalle Regioni, ad esempio sulla composizione dei tessuti, sui macchinari utilizzati, sulle norme in materia di igiene e tutela ambientale”.) Ma c’è sempre una via .............

bulletDichiarazioni di conformità degli impianti realizzati

bulletAutorizzazioni allo scarico delle acque nella condotta comunale ( si consiglia di rivolgersi al gestore delle acque reflue)

       ( vi suggeriamo anche in questo caso di contattare l'ufficio acque reflue sulle norme locali allo scarico )

bulletAutorizzazione e/o comunicazione comunale

bulletAutorizzazione USL

3. Requisiti locale per aprire un centro self service:

Per una buona riuscita dell' investimento suggeriamo alcune priorità da seguire nella scelta del locale da destinare alla Lavanderia Self Service che elenchiamo in ordine di importanza:

bulletAmpia visibilità se possibile in zona facilmente raggiungibile, magari nelle vicinanze di un Centro Commerciale.

bulletParcheggio in prossimità.

bulletPossibilità di installare una canna fumaria con un diametro variabile da 20 cm a 40 cm per l'evacuazione delle fumane degli essiccatori ( in caso di impianti a gas metano secondo gli Art. 889. 890 c.c) In alternativa oggi si installano con facilità impianti completamente elettrici, utilizzando sia gli essiccatoi che il boiler per la produzione dell'acqua calda a resistenze elettriche. In questo caso si può facilmente scaricare le arie calde degli essiccatoi all'esterno in quanto non viene prodotta una combustione, eliminando cosi il problema della canna fumaria. Qualora in questa soluzione non fosse possibile avere tutta l'energia sufficiente per il corretto funzionamento delle macchine asciugatrici si puo installare un condensatore NO AIR a recupero di calore.

La Legge della tenacia:

La tua capacità di resistere ad avversità, contrattempi e delusioni è la misura della fiducia in te stesso.

La tenacia è la chiave di volta del successo; non puoi non sfondare se tieni duro sufficientemente a lungo. Brian Tracy

4. Soluzioni di impianto:

A) Per l’utilizzazione di un impianto a gas sarà sufficiente una potenza energetica di 10/15 Kw.

L’impianto a gas non dovrà essere superiore alle 100.000 Kg/Cal. ( equivalente a 3/4 essiccatoi più un boiler ), poiché si dovrà eseguire un progetto realizzato da un termotecnico e un impianto antincendio e relativo collaudo dei Vigili del Fuoco ).

B) Qualora optiate invece per le asciugatrici elettriche tradizionali si dovrà richiedere un allaccio energetico che potrà variare dai 40 ai 70 Kw e dovrà essere senza limitatore, in alternativa con il sistema NO AIR la stessa potrà variare dai 20 ai 40 Kw .

C) Pressione acqua:3 Atm ( se inferiore servirà un’autoclave )

D) Scarichi acqua: Le tubazioni di solito sono eseguite esternamente e convogliate allo scarico. Il diametro dovrà essere tra i 10/12 cm.

E) Entrata acqua: diametro 1” eventualmente anche ¾” se assistito da autoclave. In entrambi i casi si dovrà valutare la portata anche in funzione del diametro della rete esterna al negozio. Qualora questo fosse inferiore a 1”, si dovrà prevedere l’installazione di un serbatoio di accumulo da Lt 1000/1.500).

F) Scarichi aria essiccatori: Il tubo varia nel diametro in funzione del numero degli essiccatori che si installano e del tipo di riscaldamento scelto ( vedi art. 6 ).

5. Varie tipologie e soluzioni:

F.1) In caso di essiccatoi a gas metano/gpl, la canna fumaria dovrà essere realizzata tassativamente in acciaio inox a doppia camera e dedicata ai soli essiccatoi. Per verificare la fattibilità di creare una canna fumaria esterna bisogna rispettare le normative vigenti Art. 1120 c.c che prevede una distanza di 75 cm dalla finestra.

F.2) Nel caso di riscaldamento elettrico invece si possono utilizzare anche flessibili in alluminio o pvc. In questo caso gli Art. 889-890 non possono essere applicati in quanto non viene creata una combustione. L'Azienda Sanitaria non potrà negarvi l'autorizzazione di fattibilità e apertura, vi potrà eventualmente rilasciare una autorizzazione con riserva di non arrecare danno al vicinato. Tengo a precisarvi però che le stesse autorizzazione diventeranno nulle qualora il vicino, condomino ecc voglia crearvi problemi applicando l'Art. 844 c.c.

F.3) In alternativa vi posso segnalare che ci sono aziende che producono essiccatoi elettrici a circuito chiuso dai 3 ai 10 Kw senza il fabbisogno di espellere l'aria esternamente. Personalmente trovo questa soluzione una alternativa di realizzazione, ma allo stesso tempo una soluzione con scarse prestazioni di asciugatura se confrontata a una macchina tradizionale. Questo ovviamente ne gioverà nel bene e nel male alla Vs clientela.

6. Diametri minimi della tubazione comune di ventilazione degli essiccatoi :

Numero di Essiccatoi Diametro Canna Fumaria Tipo di Essiccatoio

bullet1 200 T11 - 13 - 13/13 - 16
bullet2 283 T11 - 13 - 13/13 - 16
bullet 346 T11 - 13 - 13/13 - 16
bullet4 400 T11 - 13 - 13/13 - 16

7. La scelta degli essiccatoi:

Per dispone di locali di piccole dimensioni 20/25 mq circa, l’utilizzo di essiccatoi sovrapposti modello T13/13 “dispongono di due tamburi installati uno sopra l'altro, in una struttura che normalmente ne accoglie uno solo” è la miglior soluzione in quanto permette di poter installare più macchine in uno spazio ridotto. Qualora, al contrario, lo spazio lo consenta è consigliabile installare gli essiccatoi nelle versioni standard.

Questi ultimi hanno un vano per la raccolta del pulviscolo più grande e conseguentemente usufruiscono di un maggior passaggio di aria. Come risultato gli essiccatoi standard asciugano in un tempo leggermente inferiore, ma alla stesso tempo hanno meno bisogno di assistenza alla pulizia dei filtri. Questo come concetto generale, non esclusivamente relativo ai nostri macchinari. Dunque tutti gli essiccatori a cesto sovrapposto (T13/13) asciugano in tempi leggermente superiori rispetto a quelli standard, ma hanno bisogno di passaggi più frequenti di pulizia filtri.

8. La scelta delle lavatrici:

Esistono due tipi di lavatrici. Lavatrici a bassa centrifugazione e ad alta centrifugazione. La differenza oltre alla centrifugazione sta che le lavatrici supercentrifuganti non richiedono di nessun fissaggio a terra ( di solito si installa un telaio per rialzare la lavatrice per consentire un adeguato refluo dell’acqua nello scarico) mentre le lavatrici centrifuganti richiedono un fissaggio obbligatorio a terra mediante telaio in ferro fissato/ancorato e riempito a cemento. Oltre a questo c’è da considerare la prestazione di asciugatura. Più alta sarà la velocità di centrifugazione dei capi minor tempo si dovrà impegnare ad essiccarli dando al cliente un miglior servizio qualità / prezzo.

9. La scelta dei detergenti:

A.1) Di solito si installa un distributore automatico per prodotti monodose, lasciando al cliente la possibilità di portarsi il detersivo da casa ( molte casalinghe sono abituate alle proprie profumazionie non amano cambiarlo; lasciando a loro la possibilità di portarselo da casa non si alterano questi equilibri). Qualora il cliente non si porti il detersivo da casa, tramite il distributore si possono vendere i prodotti ad 1 €, pagandoli circa € 0,29/ 0,34 + Iva. Questo crea un piccolo reddito per mese che non dispiace ed i clienti sono soddisfatti del prodotto. Con il distributore si possono vendere anche bustoni porta biancheria e piumoni ( devono essere piegati), ecc.

A.2) Oltre all'impiego del distributore di cui sopra, si può installare una sola pompa peristaltica auto adescante per ogni lavatrice per il solo ingresso automatico nell'ultimo risciacquo di un prodotto igienizzante. Il prodotto si acquista ( decine di fornitori hanno prodotti simili). E' importante ricevere dal fornitore del prodotto igienizzante gli adesivi per ogni lavatrice ed i cartelli che enfatizzano pulizia ed igiene ( .... in questa lavanderia le lavatrici sono igienizzate ad ogni ciclo di lavaggio.... Presidio medico Chirurgico numero..... ecc).

A.3) In caso di inserimento automatico dei prodotti necessari ad un corretto utilizzo di detersivi ammorbidenti e igienizzanti ( per il rispetto dell’ambiente )si dovranno montare 3 pompe per ogni lavatrice. Il loro utilizzo permette l'ingresso automatico dei prodotti senza sprechi.Questo sistema permette di migliorare la pulizia nel negozio, poiché quando i clienti inseriscono da soli i prodotti in vaschetta spesso ne versano parte del contenuto nelle vicinanze. In questo caso nessuno inserisce prodotti. Le macchine li introducono automaticamente nelle rispettive fasi del lavaggio ( Lavaggio, ammorbidente, igienizzante) e la Lavanderia è più pulita. Ovvio che, questo sistema generi maggiori costi perché, mentre nel caso A si avrà un piccolo reddito in questo caso si avranno costi maggiori. Il sistema in questione infatti non permette di caricare sul prezzo del lavaggio offerto l'eventuale fornitura automatica di detergente. In altre parole se il costo del Lavaggio di una Lavacentrifuga da Kg 16 è di circa € 6,00 ( peresempio), il prezzo non varierà con l'eventuale aggiunta in automatico dei detergenti liquidi.

N.B. Nei casi A.2) e A.3) le pompe, si possono far installare anche dai vari fornitori di detergenti liquidi in comodato gratuito. In questo caso attenzione ai prezzi e alla viscosità dei prodotti che Vi offriranno o alla durata del contratto ed alle quantità minime che dovrete acquistare.

Come novità esclusiva per l'anno 2010 possiamo proporvi il nuovo distributore di detersivi sfusi alla spina. Questa soluzione permette entrambe le soluzioni. La libertà di acquistare la dose per il lavaggio o l'inserimento automatico oltre alla commercializzazione di detergenti per la casa a costi vantaggiosi ma sopratutto offrendo qualità senza compromessi nel rispetto dell'ambiente

10. La scelta dell’ automazione delle lavatrici/essiccatori :

Anche in questo come per le lavatrici sarebbe opportuno soffermarsi ad una corretta valutazione del mercato già presente o meglio sul tipo di servizio più o meno competitivo che si vuole offrire. Disponiamo di una vastissima scelta di soluzioni di automazioni. Dalla classica lavanderia a gettone ( sostituita oggi con l’Euro ) a vastissimi sistemi innovativi di attivazioni combinate ( Euro/Card ).Oggi più che mai esiste una forte potenzialità di concorrenza e a volte la differenza la si può riscontrare con sistemi che permettono la fidelizzazione del cliente, con una fascia sconti a lui riservata oltre alla possibilità di pianificare sconti speciali in fasce orarie meno frequentate o per campagne pubblicitarie.

La Lavanderia Self Service è una filosofia e può essere realizzata in modi simili ma molto diversi l'una dall'altra. La Self Matik S.r.l. non propone "pacchetti" chiusi. Decide solo ed esclusivamente il cliente. Noi ci limitiamo a dare indicazioni secondo la nostra esperienza. A Lei lasciamo la decisione di seguirle tutte, in parte o non seguirle per niente.

La Legge dello scopo negli affari:

Lo scopo di un’impresa è creare e fidelizzare clienti.

Tutte le attività di fidelizzazione devono concentrarsi su questo fine.

I profitti sono il risultato della creazione e della fidelizzazione di clienti in modo economicamente efficiente. Brian Tracy

La Legge della differenziazione:

Ogni prodotto o servizio deve essere diverso e migliore in modo ineguagliabile per affermarsi in un mercato competitivo.

Il tuo vantaggio competitivo deve essere percepibile e pubblicizzabile e deve costituire un plus che il mercato è disposto a pagare.

Brian Tracy

Certi di avervi eliminato parecchi dubbi ma allo stesso tempo di avervi suscitato interesse e perplessità, cogliamo l’occasione per ringraziarvi per averci contattato. Sperando di incontrarvi quanto prima per esperirvi la nostra migliore proposta per la realizzazione della vostra lavanderia, cogliamo l’occasione per esprimervi come ultima cosa la nostra filosofia e porgervi cordiali saluti

Amministratore

Igor Piacentini

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