FAQ: LE RISPOSTE ALLE PRINCIPALI DOMANDE
Nel
ringraziarvi per l’interesse manifestato nei confronti della nostra
società, vogliamo indicarvi poche ma indispensabili caratteristiche
per aprire una lavanderia self service:
Individuare una posizione strategica.
La localizzazione del nuovo esercizio è sicuramente un aspetto
fondamentale e strategico.
La nuova lavanderia si dovrà infatti trovare:
- in prossimità di zone densamente abitate
- in prossimità di altre attività commerciali
- in aree con buona visibilità
- in aree con una zona parcheggio adeguata
- in aree di grande passaggio
La
scelta del locale e delle attrezzature necessarie.
Individuare un locale con una metratura tra i 30 e i 80 metri quadri
e dotarsi di un quantitativo di lavatrici ed essiccatori
equilibrato, allo scopo di poter soddisfare le esigenze di
avviamento dell’attività, senza dover investire inizialmente ingenti
capitali. E’ infatti molto importante ridurre al minimo i costi
fissi, ponendo quindi molta attenzione anche alle spese di affitto
del locale.
Durante la realizzazione degli impianti, considerare infine la
predisposizione per altre postazioni, in modo da rendere possibile,
in un secondo momento, un ampliamento del parco macchine.
Ridurre i costi variabili
Utilizzare strumenti e tecnologie che possano abbattere i costi
variabili, come ad esempio attrezzature a gas o sistemi a
condensazione, invece di attrezzature elettriche tradizionali per
ovviare ad una lievitazione dei costi.
Normative da osservare
Data la costante evoluzione delle normative riguardanti il settore
e la diversificazione delle stesse a seconda della
provincia/regione di riferimento, vi consigliamo di avvalervi di un
professionista operante sul vostro territorio, per verificare che
esistano i presupposti per una corretta applicazione delle normative
vigenti:
Progettazione impianti elettrici, gas e fumari
Energia:
I progetti sono obbligatori per legge quando la portata supera
i 6 Kw.
Gas Metano:I
progetti sono obbligatori per legge quando la portata supera i
35.000 Kw.
e non deve superare le 100.000.
Emissioni in atmosfera
Se la vostra scelta si identificasse nell'utilizzare essiccatoi
a gas metano o gpl, vi ricordo che secondo normativa ( Art.
889-890 c.c) è obbligatorio
l'installazione di una canna fumaria in acciaio di circa 20/40 cm,
che si innalzi per tutta l'altezza del caseggiato (Art.1120
c.c). Qualora invece vogliate percorrere
strade più snelle e meno complicate potete optare per gli
essiccatoi elettrici. Per suddetti macchinari gli Art.
889-890 non possono essere applicati, in quanto non viene creato una
combustione. Alle stesso tempo però vi consiglio di valutare il
vicinato e di osservare la fattibilità di applicazione una volta
aperto dell'Art.844 c.c
Come soluzioni a recupero di calore vi segnaliamo il sistema NO-AIR di semplice concezione
che vi permette un recupero energetico sorprendente di
circa il 50% dell’energia elettrica impiegata normalmente in un
essiccatoio elettrico. L’applicazione del sistema “NO-AIR” oltre al
risparmio energetico evita il tubo di evacuazione aria
dell’essiccatoio per cui diventa di facile installazione e permette
di posizionare l’essiccatoio anche dove non c’è possibilità di
canalizzare l’aria di uscita. La manutenzione del sistema “NO-AIR” è
praticamente nulla, infatti non ha filtri ed esigenze di pulizia
ordinaria. Il sistema “NO-AIR” si contraddistingue per la facilità
di installazione, l’ottima resa e il gran risparmio energetico che
lo rende un buon investimento con un ritorno immediato sia economico
che di resa. Con l’applicazione del sistema “NO-AIR” un essiccatoio
tradizionale da 13 kg. con un assorbimento di 19.12 Kw potrà essere
trasformato in un essiccatoio di 9,12 Kw.
Scarichi idrici
E’
obbligatorio lo scarico in acque fognarie (Dlgs 152/99). Considerate
però che molte volte viene richiesto un vaso di raccolta acque per
ispezione e anche sistemi di depurazione.